Incontro regionale Settore adulti e Area famiglia e vita

Carissime/i,nello scorso mese di novembre come incaricati regionali abbiamo partecipato al Cantiere “FormiAmo Adulti” in cui il settore si è confrontato su alcuni aspetti importanti della vita degli adulti e dell’associazione, anche alla luce di quanto emerso nelle ultime esperienze associative. Il frutto delle esperienze e delle riflessioni degli ultimi anni è stato condensato nel sussidio “Le Stelle e la strada” pubblicato nell’aprile del 2024. Sulla scia di quanto vissuto nei Cantieri vi proponiamo la presentazione di questo strumento di lavoro, in modo tale da fornire un ausilio che accompagni i responsabili adulti e, di conseguenza, la vita di settore a partire dal livello diocesano. Nella presentazione del manuale ci aiuteranno Angela Paparella, Consigliere nazionale del Settore Adulti, Maria Grazia Quitadamo e Marcello Di Bari, coppia cooptata nella Delegazione Regionale per il settore Area e Vita, Grazia Tedone e Francesco Curigliano, già incaricati regionali per il settore adulti, e Francesco Carrozzo, attualmente nella Commissione Testi nazionale e già Consigliere nazionale. Il momento di preghiera iniziale sarà curato da don Oronzo Cosi, Assistente unitario del Settore Adulti sia a livello nazionale che regionale. Ci vediamo sabato 29 marzo presso i locali dell’AC della Diocesi di Bari-Bitonto, nella struttura del Seminario Arcivescovile di Bari, Corso Alcide De Gasperi n. 274/A. Il programma dell’incontro sarà il seguente: Siamo certi che, se potete, non farete mancare la vostra collaborazione.Nell’attesa di incontrarci, vi salutiamo fraternamente e ringraziamo il Signore per il donodell’associazione e dei momenti di formazione fraterna che ci fa vivere. Lì, 15 marzo 2025 Maria Rosaria, Michelangelo, Maria Grazia e Marcello con don Oronzo
Adulto motore di partecipazione

di Maria Rosaria Attini* Si è concluso, appena una settimana fa, il Convegno adulti “Con le mani in pasta. Adulti lievito di partecipazione” a Marina di Massa dal 21 al 23 febbraio. Paola Fratini e Paolo Seghedoni, i vice-adulti nazionali, hanno sottolineato che, per quanto la partecipazione sia in crisi, l’adulto oggi può e deve essere protagonista della partecipazione, non solo associativa ed ecclesiale, ma anche e soprattutto sociale, civile e politica. Nel momento di preghiera iniziale, don Oronzo Cosi, assistente nazionale del settore adulti, ci ha messo in guardia dalle forme di anti-testimonianza che ci allontanano dalla partecipazione e dalla tensione di prendersi cura del bene comune, fornendoci alcuni esempi concreti. Si fa anti-testimonianza quando non mettiamo le mani in pasta, ma la testa sotto la sabbia; quando non trasformiamo i segni dei tempi in segni di speranza; quando riceviamo la Parola dello Spirito, ma ne interrompiamo la diffusione perché presi solo da se stessi. Paolo Seghedoni ha ricordato quanto l’adulto debba rispondere alla chiamata del servizio, come ci ricorda la Lumen Gentium al n. 31, in cui si esorta il cristiano a non essere passivo e a non occuparsi solo del fare, dimenticando l’essere e l’essenza della nostra chiamata. L’adulto di AC, allora, deve essere colui che sa accompagnare e farsi accompagnare, che lascia spazio ma senza mettersi da parte. Matteo Truffelli, già presidente nazione di AC e attuale presidente della Fondazione “Don Primo Mazzolari”, ha iniziato il suo intervento leggendoci due brani, uno di Vittorio Bachelet (1966) e l’altro di Massimo D’Azeglio (1865), che denunciavano scarsa partecipazione e giovani disinteressati. Dunque le criticità che viviamo oggi, sono le difficoltà di sempre, la crisi della partecipazione è un fenomeno certo, ma non va assolutizzato. E’ fondamentale una lettura attenta della realtà e della storia per arrivare ad un’autentica comprensione dei fenomeni. Allora quale partecipazione possiamo attuare come adulti, cittadini, cristiani e associati? Partecipare significa non tenersi in disparte, lasciarsi coinvolgere perché ci si sente parte, si prende il carico di qualcosa e se ne ha cura. Si pensa erroneamente che la partecipazione sia una questione che riguardi esclusivamente i giovani che devono ancora costruire il loro futuro. Invece, la partecipazione è la cifra dell’adultità, perché non si è più oggetto, ma soggetto di cura. E’ fondamentale educarsi alla responsabilità della partecipazione, che è un fatto personale, ma non individualistico perché non si partecipa da soli ma insieme ad altri, in maniera corresponsabile. Non è solo una questione di fare cose ma di prenderne parte, condividere le esistenze delle persone. L’Azione Cattolica è scuola di partecipazione perchè ci educa alla corresponsabilità, attraverso la formazione e la cura spirituale, è uno spazio di confronto reale e di rilettura critica del tempo che abitiamo oggi. * incaricata regionale per il Settore adulti
Santo Natale!

L’avventura del crescere
Come la Comunità Ecclesiale e l’Azione cattolica possono aiutare e sostenere i giovani a diventare adulti non solo anagraficamente ma umanamente in ogni ambito della vita? In quale modo possono sostenerli e spronarli a compiere con coraggio e responsabilità scelte di vita importanti ed essenziali per il proprio bene ed il bene della società? Questi gli interrogativi che costituiranno il fil rouge del Convegno Regionale per educatori del Settore Giovani e animatori del Settore Adulti, che si svolgerà domenica 11 Ottobre p.v. presso il Centro giovanile “Benedetto XIII” a Gravina in Puglia (Ba). Ci troviamo dinanzi a uno scenario sociale, morale, valoriale, culturale ed economico complesso, che non offre grandi speranze ai giovani. In tale contesto risulta cosa non semplice accompagnare i giovani e gli adulti verso una maturità integrale, che tenda a valori e principi sani, scelte responsabili e coraggiose. Come Azione cattolica sogniamo giovani e adulti capaci di essere protagonisti positivi in questo particolare tempo; protagonisti in ogni contesto di vita, da quello affettivo a quello lavorativo, da quello civile e sociale a quello politico. Come Delegazione Regionale desideriamo interrogarci su queste tematiche per qualificare maggiormente il nostro servizio educativo ai giovani e agli adulti. Durante la mattinata a guidarci nella riflessione e nel discernimento saranno il dott. Luigi Russo, Psicologo e Psicoterapeuta; e il prof. Giovanni Grandi, professore di Antropologia applicata e ricercatore in Filosofia Morale presso l’Università degli Studi di Padova, presidente di Azione cattolica della diocesi di Trieste. Il pomeriggio, invece, sarà dedicato a workshop tematici, guidati e condotti da alcuni esperti e testimoni che ci aiuteranno a individuare percorsi concreti, esperienze, buone prassi utili alla crescita dei giovani. Il convegno vedrà anche la presenza e la partecipazione di S.E. Mons. Giovanni Ricchiuti, Vescovo della diocesi di Altamura – Gravina – Acquaviva delle Fonti, vescovo delegato regionale per la Pastorale giovanile e Presidente nazionale di Pax Christi. Gli educatori parrocchiali della regione sono invitati. L’avventura del crescere Opportunità e scelte per diventare ed essere adulti Convegno Regionale per educatori del Settore Giovani e animatori del Settore Adulti: Domenica 11 Ottobre2015 Centro giovanile “Benedetto XIII” Gravina in Puglia (Ba) – Via Salvatore Vicino sn (ex S.S. 96 Km. 72,130) Interverranno: Dott. Luigi Russo Psicologo-psicoterapeuta e dottore di ricerca in scienze dell’educazione. Lavora presso l’Istituto Scientifico “EUGENIO MEDEA”, Sezione di ricerca de “La Nostra Famiglia” di Brindisi e Ostuni, oggi l’unico istituto scientifico italiano riconosciuto per la ricerca e la riabilitazione nello specifico ambito dell’età evolutiva. Nel 1997 a Carmiano è stato tra i promotori della Cooperativa Ambarabà che gestisce un Centro Socio-Educativo Diurno e una Comunità educativa di accoglienza per minori, dei quali è il responsabile scientifico. Prof. Giovanni Grandi Professore associato di Filosofia Morale presso il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata dell’Università degli Studi di Padova e professore aggregato di Antropologia applicata presso il Corso di Laurea Magistrale in Scienze del Servizio Sociale del medesimo Ateneo. È stato Presidente del Centro Studi Jacques Maritain (Portogruaro, VE) e dell’Istituto Jacques Maritain (Trieste). È membro del Consiglio Scientifico dell’Istituto Internazionale Jacques Maritain e del SOUQ (Centro Studi Sofferenza Urbana, Casa della Carità, Milano). Fa parte del comitato di direzione dell’annuario di filosofia «Anthropologica» (Ed. Meudon) e della direzione della rivista “Dialoghi”, trimestrale dell’Azione Cattolica Italiana. Dal 1996 è in organico del Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico nella Delegazione del Friuli-Venezia Giulia. Attualmente è presidente di Azione cattolica della diocesi di Trieste.